E' febbre da biliardino (La Voce - sabato 1
Settembre 2007)
Pasqualino Bruno - Perugia
Il calciobalilla in Umbria mantiene sempre il suo fascino. Il gioco
inventato dalla spagnolo Alejandro Finisterre che simula una partita
di calcio attraverso un tavolo da gioco, stecche, omini e palline da
colpire ed indirizzare nelle porte avversarie ne ha fatta di strada
e la nostra regione ha sempre offerto un apporto fondamentale
nell'evoluzione di questo fenomeno. Proprio per questo chiamarlo
semplicemente gioco ormai è alquanto riduttivo. Si perché il
calciobalilla sarà presente come disciplina sportiva dimostrativa
alle prossime olimpiadi che si svolgeranno a Pechino nel 2008. Un
giusto riconoscimento per un passatempo che ha accomunato intere
generazioni all'interno di bar ed oratori. In Italia, inoltre, questo
sport negli ultimi anni è ritornato prepotentemente di moda, non a
caso la consacrazione definitiva passa proprio dal "bel paese", in
quanto dal 5 al 7 Novembre del 2004 a Saint Vincent si sono svolte
le finali mondiali di calciobalilla (World Series 2004), il meglio
che questo settore possa offrire. In Umbria, come detto, la moda del
calciobalilla non conosce soste tanto che il livello qualitativo è
tra i più alti d'Italia. In regione, infatti, sono presenti
appassionati che gareggiano a livello nazionale. Nella categoria
Master, la più importante nel calciobalilla, sui sedici atleti
presenti bene due sono umbri. Mark Loria e
Corrado Montecaggi, che
in classifica occupano rispettivamente il quarto ed il decimo posto.
Anche a livello femminile l'Umbria si difende bene, visto che
Roberta Venarucci occupa l'undicesima posizione all'interno della
classifica nazionale. Proprio qualcuno di questi tre atleti potrebbe
figurare nella formazione nazionale che rappresenterà l'Italia a
Pechino tra un anno per quel che sarebbe un ulteriore motivo di
vanto per lo sport umbro. In tal senso la Federazione calciobalilla
umbra gode di ottima salute. L'associazione sportiva, nata nel 2004
ad Assisi ed affiliata alla Federazione nazionale, sta alacremente
lavorando per dare ulteriore risalto a questa disciplina all'interno
della regione. "In Umbria" - dice Andrea Cardinali, vicepresidente
della Federazione umbra calciobalilla - abbiamo oltre 50 tesserati
che competono a livello agonistico nella varie categorie
riconosciute dalla Federazione nazionale di calciobalilla. Abbiamo,
inoltre, oltre quindici punti di riferimento in tutta la regione
dove sono presenti i tavoli da gioco regolamentari. Questo numero, a
dire il vero, è in costante evoluzione".
"Il nostro scopo - prosegue Alberto Cappuccio, presidente regionale
dell'associazione - è quello di radicarci ulteriormente nel
territorio, al fine di far avvicinare a questo sport altri
appassionati. In questo anno che ci separa da Pechino - prosegue
Cappuccio - il nostro compito è quello di dare un'impronta
marcatamente sportiva a questa disciplina che viene vista ancora
come un semplice gioco". Proprio in tal senso l'associazione
riscontra qualche problema. "Diciamo che molti giocatori -
sottolinea Cappuccio - faticano ad assimilare alcune regole, ma se
si vuole gareggiare a livello agonistico bisogna apprenderle ed
anche in fretta." Certo, la passione per il calciobalilla in regione
non manca. Basti pensare che si susseguono i tornei e le
manifestazioni organizzati per soddisfare i tanti appassionati.
L'ultimo, in ordine cronologico, è quello realizzato a Rivotorto il
24 Agosto, dove addirittura erano presenti 52 coppie. Il torneo è
stato suddiviso in due categorie: amatoriale ed open. In
quest'ultima la vittoria è andata ad una delle migliori coppie: Mark
Loria e Roberta Venarucci. "Gli ultimi tornei che abbiamo
organizzato - afferma Cardinali - sono andati oltre le più rosee
previsioni. Questo è un buon segnale per tutto il movimento". Se
pensavate, quindi, che Playstation e consolle varie avessero tolto
mordente ed appassionati a questo sport, vi sbagliavate di grosso.
Il calciobalilla in Umbria "tira" come prima, più di prima!
La Voce - 1 Settembre 2007 . Il Messaggero - 17 Ottobre 2007
Interviste ad Andrea Cardinali, Alberto Cappuccio e altri...